Ultimi Posts su Mutuo tasso variabile
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Il tasso variabile consiste nel far corrispondere al cliente una rata calcolata in base all'andamento mensile dei tassi di interesse. Il rischio maggiore è dato dal possibile raggiungimento di una rata sensibilmente più alta di quella iniziale se i tassi salgono e di compromettere la capacità di rimborso del cliente. A parziale attenuazione di tale rischio di insolvenza, esistono forme particolari di mutuo a tasso variabile:
* mutuo con "interest cap": viene fissata una soglia massima che il clinete può trovarsi a pagare la quale non può essere superata;
* mutuo a tasso misto con opzione: il cliente al momento della stipula del contratto accetta che ad una cadenza di tempo prefissata possa rinegoziare il proprio mutuo passando dal tasso fisso al variabile o viceversa;
* mutui a tasso bilanciato: l'interesse è una media pesata di tasso fisso e variabile secondo un mix deciso dal cliente as esempio 50-50% o 60-40%;
* mutuo a rata fissa e durata variabile. Se il tasso d'interesse diminuisce, il tempo di ripagamento sarà più breve. In caso di aumento della quota interessi, l'orizzonte temporale del mutuo cresce di conseguenza;
* mutui a tasso misto rinegoziabile dopo un certo numero di anni.