Usura
L'usura (parola latina per interesse) è la pratica che consiste nel fornire prestiti a tassi di interesse fuori dai limiti legali, tali da rendere il loro rimborso molto difficile o addirittura impossibile, spingendo perciò il debitore ad accettare condizioni capestro (da qui la parola “strozzinaggio”), come la vendita di un bene di proprietà del debitore ad un prezzo particolarmente vantaggioso per il compratore, oppure spingendo il creditore a compiere atti illeciti ai danni del debitore per indurlo al pagamento.
Il Testo Unico Bancario sancisce che il tasso di interesse massimo oltre al quale un prestito viene definito usurario è stabilito dell'UIC (Ufficio Italiano Cambi). In questo modo la Banca Centrale stabilisce il valore minimo e massimo entro i quali devono variare i tassi di interesse.
In Italia il tasso anti usura viene sancito trimestralmente dalla Banca D'Italia ed è ottenuto come media dei tassi effettivi globali, ossia comprendenti anche spese e commissioni, praticati dal sistema bancario e finanziario.
Le operazioni contemplate dalla legge anti usura sono genericamente le seguenti: apertura di credito in conto corrente, anticipi, sconti commerciali ed altri finanziamenti alle imprese effettuate dalle banche, factoring, credito personale ed altri finanziamenti alla famiglia effettuati dalle banche, prestiti contro cessione del quinto dello stipendio, leasing, credito finalizzato all'acquisto rateale e credito revolving, mutui con la garanzia reale, ovvero relativi al mutuo a tasso fisso ed al mutuo a tasso variabile.
Tags: reato usura, tassi usura, usura, tassi di interesse, tasso usura, finanziamenti
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